GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI UMANI

La Giornata Mondiale dei Diritti Umani è celebrata ogni anno, sin dal 1950, quando la risoluzione 423 (V) stabilì la data del 10 dicembre, data in cui l’Assemblea Generale ONU adottò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (UDHR) nel 1948.

La Dichiarazione, disponibile in oltre 500 lingue, è un documento epocale, che dichiara i diritti INALIENABILI che tutti possiedono in quanto esseri umani, senza distinzioni di RAZZA, COLORE, RELIGIONE, SESSO, LINGUA, ORIGINE, NASCITA o OPINIONI di alcun genere.

Ogni governo del globo, ha infatti, prima o dopo, formalmente accettato la Dichiarazione, ponendola a fondamento del sistema globale di protezione dei diritti umani e impegnandosi a PROTEGGERE, IMPLEMENTARE e garantire i diritti umani e la capacità dei propri cittadini di accedervi, senza restrizioni e al sicuro da possibili abusi. La successiva ratifica del trattato poi, implica l’adozione di misure e legislazioni interne allo stato che siano compatibili con le obbligazioni dello stesso, come, in questo caso, leggi che puniscano gli abusi dei diritti umani, meccanismi di tutela dei diritti individuali e procedure specifiche per la loro implementazione.

Come conclusione del loro ultimo incontro all’Hunter College, la sottocommissione sullo status delle donne tiene una conferenza stampa nella sala dei delegati dell’edificio della palestra. Da sinistra a destra: Angela Jurdak (Libano), Fryderyka Kalinowski (Polonia), Bodgil Begtrup (Danimarca), Minerva Bernardino (Repubblica Dominicana) e Hansa Mehta (India), delegate alla Sottocommissione sullo status delle donne, New York , maggio 1946. Foto ONU

Tra la forma e la pratica però, il divario è ancora più ampio di come dovrebbe.

Proprio per questo motivo, è necessario continuare a lottare affinché i valori di UGUAGLIANZA, GIUSTIZIA e DIGNITA’ umana vengano applicati, per noi come per gli altri, partendo dalle nostre azioni quotidiane. Perché la difesa di ogni gruppo vulnerabile, dalle persone con disabilità ai migranti, passando per le comunità indigene e le persone che soffrono sotto la soglia di povertà, inizia innanzitutto da noi, e dal nostro operato. 

Fonte ONU Italia

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